Una buona igiene orale parte da casa

  • Autore: ZANARDI FEDERICO
  • 16 ago, 2017
ragazza si lava i denti

Una bocca sana passa innanzitutto dalle quotidiane operazioni di pulizia che ognuno di noi dovrebbe fare.

Tralasciando la saggezza popolare e quanto affermano i proverbi, la prevenzione orale è indiscutibilmente di fondamentale importanza, per avere un sorriso bello e in forma, e non dover per forza ricorrere al dentista per la cura – molto spesso invasiva, oltre che costosa – della nostra bocca.

Cerchiamo quindi di capire quali sono le buone norme per prenderci cura dei nostri denti in modo corretto, e analizziamo quali articoli risultano essere ottimali per la corretta igiene e salute del cavo orale.

Cambiare lo spazzolino ogni 2-3 mesi

Lo spazzolino è la prima arma di difesa contro placca, tartaro, carie e batteri. Utilizzarlo almeno 3 volte al giorno, al termine di ogni pasto, è di certo la buona norma più conosciuta.

È chiaro però che con il passare del tempo questo si andrà a usurare, non pulendo più correttamente i denti; per questo è bene sostituirlo ogni 2-3 mesi (cambia in base al tipo di spazzolino che si acquista). Inoltre la sua sostituzione serve a non far accumulare al suo interno ulteriori germi e batteri, che verrebbero diffusi dalle setole nel cavo orale.

Altri accessori utili per l'igiene orale

Oltre allo spazzolino, il filo interdentale gioca un ruolo chiave nella pulizia degli spazi tra dente e dente; per questo passarlo una volta al giorno, magari a fine giornata, contribuisce a eliminare residui di cibo che, fermentando, alimentano la formazione del tartaro.

Termina il corredo della perfetta igiene orale il dentifricio al fluoro, che aiuta a prevenire l'insorgenza di carie e rinforza lo smalto.

Di utilità secondaria il colluttorio, che supporta comunque nel combattere le alitosi e nel mantenere il cavo orale sempre profumato dando la tipica piacevole sensazione di freschezza e disinfezione.

Il corretto lavaggio dei denti

Ora che abbiamo i nostri strumenti ben chiari e a portata di mano, è bene sapere che per lavarsi i denti correttamente non bisogna spazzolarli in senso orizzontale, bensì verticale, dalla gengiva al dente e viceversa.

Un movimento orizzontale dello spazzolino non fa altro che irritare il tessuto gengivale, causando anche danni gravi come le erosioni del colletto dentario; inoltre tale movimento favorisce lo spostamento della placca negli spazi tra dente e dente, alimentando la formazione della carie.

Con un movimento perpendicolare , lo spazzolino da denti rimuoverà invece placca e residui di cibo in modo perfetto.

Infine va tenuto in conto che i denti posteriori, come premolari e molari, vanno spazzolati a fondo e a lungo: infatti questi sono coloro che triturano per primi il cibo, e hanno ampi spazi in cui si annidano germi e batteri.

Procedere quindi dai denti posteriori verso gli incisivi aiuta a rimuovere meglio i residui.
Autore: ZANARDI FEDERICO 16 ago, 2017

Anche gli studi dentistici si sono al giorno d’oggi adeguatamente attrezzati per creare, nel caso di interventi di chirurgia dentale, il minor dolore possibile al paziente.

Tra le innovazioni tecniche del settore annoveriamo la cosiddetta sedazione cosciente, utilizzata in ambito dentistico per il trattamento del dolore, e di cui ci occuperemo in questa sede, cercando di evincerne le caratteristiche principali e le differenze rispetto alle normali procedure anestetiche.
Autore: ZANARDI FEDERICO 16 ago, 2017

Una bocca sana passa innanzitutto dalle quotidiane operazioni di pulizia che ognuno di noi dovrebbe fare.

Tralasciando la saggezza popolare e quanto affermano i proverbi, la prevenzione orale è indiscutibilmente di fondamentale importanza, per avere un sorriso bello e in forma, e non dover per forza ricorrere al dentista per la cura – molto spesso invasiva, oltre che costosa – della nostra bocca.

Cerchiamo quindi di capire quali sono le buone norme per prenderci cura dei nostri denti in modo corretto, e analizziamo quali articoli risultano essere ottimali per la corretta igiene e salute del cavo orale.
Autore: ZANARDI FEDERICO 13 lug, 2017

L’evoluzione tecnologica globale di questi ultimi decenni ha cambiato anche il modo di operare degli studi dentistici; in particolare il laser e le elaborazioni tridimensionali sono due delle più recenti tecnologie che hanno trovato numerosi campi di applicazione a livello dentistico.

Facciamo riferimento nella fattispecie a due tecniche ortodontiche, ossia l’otturazione di un dente cariato con il laser, e le radiografie in 3D ortopanoramiche, due procedure delle quali cercheremo di conoscerne meglio il funzionamento in questa sede.
Autore: ZANARDI FEDERICO 13 lug, 2017

Un bel sorriso, si sa, rende le persone più sicure di sé, più propense alla socializzazione, e contribuisce ad avere un aspetto migliore. Per assolvere a tale scopo, le tecniche di estetica dentale hanno subito recentemente un notevole sviluppo in termini di trattamenti, i quali sono sempre più tesi a dare al paziente una bocca sana, ma al tempo stesso bella e luminosa. Tra gli interventi di estetica dentale più richiesti rientrano lo sbiancamento dentale, l’applicazione di faccette estetiche sui denti originali, nonché le tecniche di rimodellamento dentale e di allineamento, per correggere difetti a livello fisionomico del cavo orale. Ma vediamo nel concreto come si compongono tali trattamenti.

Autore: ZANARDI FEDERICO 21 giu, 2017

Spesso quando si ricorre all’utilizzo di apparecchi ortodontici per correggere la posizione dei denti si è convinti che, oltre al dolore e alla scomodità, il lato estetico del proprio sorriso venga irrimediabilmente modificato dall’impianto di questi dispositivi.

In realtà oggi esistono in commercio diverse tipologie di apparecchi "invisibili", in grado di svolgere  la propria funzione correttiva in assoluto comfort, e soprattutto in maniera discreta dal punto di vista estetico.

Una soluzione di questo tipo è rappresentata da Invisalign, un apparecchio ortodontico modellato sulla base delle arcate dentarie del paziente, di cui parleremo in maniera più approfondita in questo articolo.
Autore: ZANARDI FEDERICO 09 mag, 2017

Le moderne tecniche implantologiche permettono oggi di ripristinare il corretto funzionamento anche di arcate quasi prive di dentatura, oppure danneggiate dal consumarsi dell’osso palatale, grazie all’innesto di soli 4 impianti sui quali si andrà a poggiare una protesi dentale fissa che simulerà alla perfezione la presenza dei normali denti.

Questa tecnologia prende il nome di implantologia All-on-4, e cercheremo di illustrarne le caratteristiche in questa sede in maniera semplice ed esaustiva.
Autore: ZANARDI FEDERICO 09 mag, 2017

Negli ultimi anni le tecniche di implantologia dentale hanno subito notevoli innovazioni dal punto di vista dell’approccio: infatti grazie alle cosiddette implantologie a carico immediato non è più necessario che il paziente subisca numerosi interventi chirurgici per l’impianto, la prova e l’adattamento di protesi, con un conseguente risparmio di tempo e denaro.

Ciò è dovuto principalmente alla capacità della protesi di adattarsi subito e di reggere saldamente l’attività masticatoria fina dal momento in cui il paziente esce dallo studio dentistico.

Ma vediamo nel concreto il significato e i vantaggi di questo nuovo metodo implantologico.
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