Sedazione cosciente e trattamento del dolore oggi

  • Autore: ZANARDI FEDERICO
  • 16 ago, 2017
donna durante la visita dal dentista

Anche gli studi dentistici si sono al giorno d’oggi adeguatamente attrezzati per creare, nel caso di interventi di chirurgia dentale, il minor dolore possibile al paziente.

Tra le innovazioni tecniche del settore annoveriamo la cosiddetta sedazione cosciente, utilizzata in ambito dentistico per il trattamento del dolore, e di cui ci occuperemo in questa sede, cercando di evincerne le caratteristiche principali e le differenze rispetto alle normali procedure anestetiche.

Che cos'è la sedazione cosciente?

La tecnica di sedazione cosciente si basa sull’insensibilità totale della parte interessata dall’intervento, con il paziente che tuttavia è vigile e sveglio, e quindi ben conscio di se stesso e del dentista che sta operando.

Egli è quindi in grado di rispondere ad alcune domande, di decidere lucidamente e di eseguire alcune richieste, come cambiare posizione, aprire o chiudere la bocca.

Come avviene questo trattamento del dolore?

La sedazione cosciente prevede l’utilizzo di un gas anestetico, somministrato mediante specifica mascherina nasale, che solitamente è una miscela di protossido di azoto e ossigeno, definito anche in termini colloquiali gas esilarante. Attraverso macchinari dall’utilizzo molto semplice, il gas esilarante viene inalato dal paziente, che sarà comunque cosciente, ma che in bocca non avvertirà il minimo dolore. Il gas agisce in pochi minuti, e il paziente avverte un rilassamento muscolare, oltre che la scomparsa dell’ansia, e ovviamente una  riduzione della sensibilità al dolore a livello del cavo orale.

Una volta aspettato il tempo di azione, il dentista procederà con l’intervento di chirurgia orale prefissato.

Questa tecnica ha origini antiche: infatti già nella prima metà dell’800 era stata scoperta la possibilità di sedare con questa miscela i pazienti senza il benché minimo effetto collaterale.

I vantaggi di questa tecnica di sedazione

Al termine della pratica, il paziente attenderà circa una ventina di minuti per smaltire l’effetto del gas esilarante, e per poter autonomamente far ritorno a casa, addirittura guidando: infatti il vantaggio di questo gas risiede nel fatto che non ha conseguenze invasive a livello fisico, e viene metabolizzato velocemente dall’individuo, potendo così riacquistare sensibilità, e al tempo stesso essendo sempre lucido e presente a se stesso, anche durante l’intervento di chirurgia orale.

Infine il gas non è per nulla traumatico: infatti viene somministrato con una mascherina, e non per endovena, rendendolo una tecnica di sedazione molto adatta per i bambini e per chi ha sviluppato fobie per aghi e strumenti medici.
Autore: ZANARDI FEDERICO 16 ago, 2017

Anche gli studi dentistici si sono al giorno d’oggi adeguatamente attrezzati per creare, nel caso di interventi di chirurgia dentale, il minor dolore possibile al paziente.

Tra le innovazioni tecniche del settore annoveriamo la cosiddetta sedazione cosciente, utilizzata in ambito dentistico per il trattamento del dolore, e di cui ci occuperemo in questa sede, cercando di evincerne le caratteristiche principali e le differenze rispetto alle normali procedure anestetiche.
Autore: ZANARDI FEDERICO 16 ago, 2017

Una bocca sana passa innanzitutto dalle quotidiane operazioni di pulizia che ognuno di noi dovrebbe fare.

Tralasciando la saggezza popolare e quanto affermano i proverbi, la prevenzione orale è indiscutibilmente di fondamentale importanza, per avere un sorriso bello e in forma, e non dover per forza ricorrere al dentista per la cura – molto spesso invasiva, oltre che costosa – della nostra bocca.

Cerchiamo quindi di capire quali sono le buone norme per prenderci cura dei nostri denti in modo corretto, e analizziamo quali articoli risultano essere ottimali per la corretta igiene e salute del cavo orale.
Autore: ZANARDI FEDERICO 13 lug, 2017

L’evoluzione tecnologica globale di questi ultimi decenni ha cambiato anche il modo di operare degli studi dentistici; in particolare il laser e le elaborazioni tridimensionali sono due delle più recenti tecnologie che hanno trovato numerosi campi di applicazione a livello dentistico.

Facciamo riferimento nella fattispecie a due tecniche ortodontiche, ossia l’otturazione di un dente cariato con il laser, e le radiografie in 3D ortopanoramiche, due procedure delle quali cercheremo di conoscerne meglio il funzionamento in questa sede.
Autore: ZANARDI FEDERICO 13 lug, 2017

Un bel sorriso, si sa, rende le persone più sicure di sé, più propense alla socializzazione, e contribuisce ad avere un aspetto migliore. Per assolvere a tale scopo, le tecniche di estetica dentale hanno subito recentemente un notevole sviluppo in termini di trattamenti, i quali sono sempre più tesi a dare al paziente una bocca sana, ma al tempo stesso bella e luminosa. Tra gli interventi di estetica dentale più richiesti rientrano lo sbiancamento dentale, l’applicazione di faccette estetiche sui denti originali, nonché le tecniche di rimodellamento dentale e di allineamento, per correggere difetti a livello fisionomico del cavo orale. Ma vediamo nel concreto come si compongono tali trattamenti.

Autore: ZANARDI FEDERICO 21 giu, 2017

Spesso quando si ricorre all’utilizzo di apparecchi ortodontici per correggere la posizione dei denti si è convinti che, oltre al dolore e alla scomodità, il lato estetico del proprio sorriso venga irrimediabilmente modificato dall’impianto di questi dispositivi.

In realtà oggi esistono in commercio diverse tipologie di apparecchi "invisibili", in grado di svolgere  la propria funzione correttiva in assoluto comfort, e soprattutto in maniera discreta dal punto di vista estetico.

Una soluzione di questo tipo è rappresentata da Invisalign, un apparecchio ortodontico modellato sulla base delle arcate dentarie del paziente, di cui parleremo in maniera più approfondita in questo articolo.
Autore: ZANARDI FEDERICO 09 mag, 2017

Le moderne tecniche implantologiche permettono oggi di ripristinare il corretto funzionamento anche di arcate quasi prive di dentatura, oppure danneggiate dal consumarsi dell’osso palatale, grazie all’innesto di soli 4 impianti sui quali si andrà a poggiare una protesi dentale fissa che simulerà alla perfezione la presenza dei normali denti.

Questa tecnologia prende il nome di implantologia All-on-4, e cercheremo di illustrarne le caratteristiche in questa sede in maniera semplice ed esaustiva.
Autore: ZANARDI FEDERICO 09 mag, 2017

Negli ultimi anni le tecniche di implantologia dentale hanno subito notevoli innovazioni dal punto di vista dell’approccio: infatti grazie alle cosiddette implantologie a carico immediato non è più necessario che il paziente subisca numerosi interventi chirurgici per l’impianto, la prova e l’adattamento di protesi, con un conseguente risparmio di tempo e denaro.

Ciò è dovuto principalmente alla capacità della protesi di adattarsi subito e di reggere saldamente l’attività masticatoria fina dal momento in cui il paziente esce dallo studio dentistico.

Ma vediamo nel concreto il significato e i vantaggi di questo nuovo metodo implantologico.
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