Sedazione cosciente

icona dente

Sedazione cosciente
per interventi dentali senza dolore
a Trezzo sull’Adda

Già da qualche anno si è diffusa anche in Italia la cosiddetta sedazione cosciente, coadiuvata dalla presenza dell’anestesista presente in studio.
Nella Clinica Dentale Zanardi tale metodica viene attuata quotidianamente, non soltanto nei casi di pazienti ansiosi, ma anche per quelli molto anziani, cardiopatici o affetti da altre patologie che ne farebbero preferire un trattamento in ospedale. Di seguito vengono proposte le risposte alle più comuni domande relative all'argomento: per qualsiasi ulteriore informazione, l'invito è quello di contattarci grazie ai riferimenti inseriti nella sezione Contatti di questo sito.
Contatti

Domande frequenti sulla sedazione cosciente

In quali interventi utilizza più spesso tale metodica?
Soprattutto nell’intervento di implantologia a “carico immediato”, grazie al quale è possibile passare dalla protesi mobile ai denti fissi in sole 24 ore dall’effettuazione dell'intervento.
In cosa consiste?
Durante l’intervento cui viene sottoposto il paziente, questi è in uno stato di incoscienza apparente. In realtà, il soggetto non è addormentato e i suoi riflessi non sono alterati. Durante la sedazione vengono costantemente monitorati i parametri vitali come pressione, frequenza, saturazione di ossigeno. 
In cosa consiste la metodica?
Il paziente arriva a digiuno alla mattina, viene sedato dall’anestesista tramite infusione endovenosa a base di una benzodiazepina, la quale provoca il suddetto stato di sedazione profonda. Il chirurgo orale esegue così l’intervento nella più totale sicurezza. Al termine dell’intervento, il paziente recupera gradualmente il completo stato di coscienza.
Quindi oltre a non soffrire, beneficia di altro?
Il giorno dopo, probabilmente, il paziente non ricorderà nulla dell’intervento e non avrà mai più paura o ansia del dentista.
Tutti gli studi dentistici, possono effettuare la sedazione cosciente?
No. Solo i poliambulatori con l’autorizzazione da parte della ASL locale alla branca specialistica dell’anestesia. La struttura deve avere requisiti ben definiti come il possedere un defribillatore semi-automatico, un carrello delle emergenze e farmaci salvavita.
Una tecnica semplice, per far scomparire la paura del dentista, per informazioni: +39 800 200 227
Share by: